lunedì 28 aprile 2025

Commenti

Commenti senza cognizione di causa
ecco cosa dovrò abituarmi a sentire da adesso in poi, da adesso che sono caduto nei tuoi occhi e che i miei si concentrano solo nei tuoi. Non posso gridarlo, non posso dirlo, devo tenerlo per me. Devo rubare ogni visione che posso e farlo senza farmi notare. Mi perdo in ogni angolo di lavoro dove ci sei, perfino l'ufficio mi sembra un posto più bello se mi guardi. Pensa come sono ridotto, pensa come mi basta poco. Ma la tortura non finisce qui. I commenti dei colleghi (e superiori) maschi sono coltellate al petto: "quella ci sta, si vede che ha voglia! Si fa abbracciare", "l'ho abbracciata, le ho pure toccato una tetta", "abbracciandola le ho messo una mano sul sedere", "anche quando mangia ha l'aria da liscia c...", "le piace farsi guardare", "lo senti, quando parla fa sempre allusioni, alla festa ci provo!". 
Mi controllo, respiro e prendo fiato. Potessi solo difenderti, anche solo dire che provo un sentimento sconfinato per come sei mi aiuterebbe a stare meglio. Se non altro non lo direbbero quando ci sono! Forse aiuterebbe a far capire che a volte le persone vanno conosciute, vissute e stimate. Soffro, respiro, mi prende la nausea e mi allontano, non voglio sentire niente, voglio viverti in un mondo a parte. Se penso, mi anniento da solo. 

Nessun commento:

Posta un commento

se mi manchi

Se mi manchi quando non ci sei, se mi manchi quando ti penso, se mi manchi quando t'immagino non con me. Che amore è questo