sabato 26 aprile 2025

Al rientro

Al rientro al lavoro

l'ufficio non è più lo stesso. Colori, profumi, arredi e perfino i colleghi li filtro attraverso la tua luce, il tuo modo di pensare e affrontare il mondo. Ci rivediamo in ufficio dopo la notte insieme, ci avviciniamo pericolosamente per un banale saluto con le mie mani che cingono i tuoi fianchi come fosse la strada di casa. Mi ricordo di non essere in stanza, mi ricompongo o almeno tento, tolgo le mani, ma ti avvicini e mi stampi un bacio in bocca. Per una frazione di secondo non ci beccano appena usciti dall'ascensore. Mi passi vicino, le nostre mani si sfiorano e ricordo dove stava la mia testa fino a qualche ora prima. Avrei voluta dimenticarla tra le tue gambe. Sarà così per tutti i giorni a seguire. Ti fisso ogni volta che ho modo di guardarti, lo farei per ore, mi incanto nei tuoi occhi fino a perdere l'orientamento, perché la testa mi accorgo di averla già persa. Non ci bastiamo. Ci cerchiamo, rubiamo baci alle ore di lavoro, ma l'energia che ci diamo ci rende più forti, superiori alle amarezze che ci circondano. Siamo più produttivi (non chiedo un premio al boss, sia chiaro!) e forse anche più belli:) Mi manchi quando rientro, ti penso quando guido (sto sempre in giro) e ti scrivo tutte le volte che posso. Sei la mia dolce condanna.  

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se mi manchi

Se mi manchi quando non ci sei, se mi manchi quando ti penso, se mi manchi quando t'immagino non con me. Che amore è questo