domenica 4 maggio 2025

Alba di periferia

Alba di periferia

proprio quella che abbiamo atteso e visto insieme. Se ci pensi, non il top del romanticismo veder spuntare il sole tra gli ecomostri derelitti e i tralicci dell'alta tensione, ma la meraviglia del sole che sorge e ci illumina con le sue sfumature ci stregherebbe anche sottoterra. Un'altra notte passata insieme, un'altra dose di passione condivisa in un'intimità così naturale da spaventarci. Vicini, uniti, complici e amanti. Non ci spaventiamo di nulla, mi baci dopo che io ti ho baciato ovunque (e sottolineo ovunque). Non ci arrendiamo alle fatiche del giorno, ci addormentiamo forse per qualche ora e poi ci prendiamo di nuovo. Lo facciamo di fianco, con le mani ti tocco, mi aiuti, ci conosciamo, ti sento gridare e muoverti. Sono fortunato, un uomo fortunato ad averi incontrato e ringrazio il cielo quanto stai bene insieme a me. Non chiedo di più. Ma ancora io che afferro i tuoi fianchi, tu che mi lasci stare, hai capito la mia debolezza, mi guardi e vorrei piangere dal bene che sento. Cedo al tuo sguardo mentre lo facciamo, mi baci e con la lingua mi fai tremare. Sali sopra di me, volti la testa per incrociare il mio sguardo, il sole si affaccia in quest'alba di periferia, ma ho occhi solo per te. Scendi, ti abbassi, mi guardi, non resisto. Ti voglio bene. Non so come finirà, ma sei dentro di me. 

Nessun commento:

Posta un commento

se mi manchi

Se mi manchi quando non ci sei, se mi manchi quando ti penso, se mi manchi quando t'immagino non con me. Che amore è questo