martedì 22 luglio 2025

Ferie (maledette)

Tutto era nato così, per sfogo, forma di respiro quando non c'eri, quando non ti potevo sentire, quando eri con lui e io con lei. Poi abbiamo "inventato" la mail, mezzo provvisorio che in parte ha alleviato le nostre pene, almeno le mie. Il risultato è stato il parziale abbandono di questo diario virtuale (blog per il resto del mondo). 

Adesso che siamo a più di 10.000 km di distanza, la mail non basta. Il non sentirti peggiora le cose, il fatto di dormire in letti diversi è una spada nel petto. Fanculo. Potrei urlare fanculo il giorno in cui ci siamo visti, fanculo il bacio che ci siamo dati, fanculo l'amore che ci siamo dati. Invece scrivo, mi calmo, penso che senza di te sarebbe peggio, che non avrei la forza di andare avanti, di sopportare la situazione. Mi manchi da non vedere l'orizzonte, da isolarmi dal resto dell'universo, da vivere in una dimensione parallela. Soffro, ti penso, penso a come sei stata coraggiosa. Il peggio lo hai passato, madonna se ci penso. E io qua. Qua senza poter fare niente. Urlo al cielo, non mi risponde, smadonno a perdifiato, ma le stelle non sono dalla mia. Mi manchi, il resto conta poca. 

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se mi manchi

Se mi manchi quando non ci sei, se mi manchi quando ti penso, se mi manchi quando t'immagino non con me. Che amore è questo