fluttuo in una dimensione parallela. Vivo a fianco di quello che mi scorre vicino. Mi parlano, non ci sento. Ascolto, ma non capisco, Guardo senza mettere a fuoco. Quello che mi accade, non mi riguarda. Subisco gli eventi, provo a sopravvivere, mi limito alla sufficienza. Oggi, come ieri, giornata vuota di festa e di stop forzato con te. Non ti sento, non ci scriviamo, mi si torce lo stomaco. Non penso dove e con chi sei. Non voglio immaginare cosa fai. Ieri sera ho provato l'alcol - in assenza di musica a tutto volume - ma funziona fino a un certo punto. Passato un certo dosaggio, mi torna in mente il tuo volto, mi si abbassano i freni, rompo gli indugi e mi fa male la tua mancanza. Manderei all'inferno il mondo pur di averti vicino. Mi faccio piccolo, mi si stringe l'animo e ti penso. oggi sarà un'altra sofferenza minuto per minuto.
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