domenica 20 aprile 2025

The Day after

Il giorno dopo il nostro primo bacio
ho contato i secondi nella speranza di poterti sentire, parlare e condividere tutto quello che non riuscivo più a controllare. Alle 4.30 ero già alla guida, abbassavo il vetro, ma l'aria non arrivava, faticavo a respirare con il cervello che correva più del motore. Il vortice di dubbi e di angosce per non averti dimostrato quello che sentivo spazzava ogni altro sentimento folle che avevo vissuto. La paura più nera era quella che forse non ti avrei potuto neanche sentire, magari in quell'alba di sabato stavi dormendo con lui e nella giornata ti sarebbe venuto impossibile liberarti. Anche solo per ricordarmi che ero un coglione. Volevo parlarti, spiegarti, raccontarti e scusarmi. Meriti il meglio, molto meglio di quello che ero stato in grado di darti. Chissà se ne avrei avuto ancora l'occasione. Arrivato a destinazione, tremo mentre provo a sbrigare le prime cose operative. Non ho la testa, lo sguardo del collega è lo stesso di un passante che vede un alieno al semaforo. Gli chiedo di essere comprensivo che la notte non ha portato consiglio, tutt'altro. Poi il cielo si ricorda che ho sempre rispettato il volere degli dei, anche quando è stato avverso e l'ho fatto senza minacciare di strappare stelle dal firmamento. La prima stella di quel mattino aveva le sembianze di un tuo messaggio: "Come stai? Sei arrivato?" Volo da terra, salto in piedi come se fino a quel momento non mi fossi reso che stavo camminando. Le mani tremano, il cuore rimbalza in gola mentre cammino su e giù lungo il corridoio. Ti chiedo se possiamo sentirci, rischio anche se so che non potresti. Non ti chiamo io, non lo farò mai se esiste anche un solo punto percentuale di metterti in difficoltà, ci tengo tanto a te. Ci sentiamo, mi libero di tutto quello che ruggiva nel petto, mi ascolti dolce, paziente e un pò assonnata. Dio come vorrei essere lì, tenerti la mano e chiederti di ripetere quello che c'è stato la sera prima. Lo vorrei così tanto che mi esce una lacrima, ma la nascondo bene, ti chiedo di darmi un'altra possibilità, di rivederci perché non ti ho dimostrato cosa sento per te. Sei calma, mi trasmetti calma, mi fai respirare e dopo averti sentito la giornata sembra l'ultimo giorno di scuola. La testa vola e lo stomaco la segue. Che situazione:)

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se mi manchi

Se mi manchi quando non ci sei, se mi manchi quando ti penso, se mi manchi quando t'immagino non con me. Che amore è questo